Manfredi di Svevia

Ultimo sovrano del regno di Sicilia, nacque a Venosa nel 1232, fu figlio illegittimo di Federico II di Svevia; studiò a Parigi e a Bologna.

Manfredi ottenne dal padre, Federico II DI Svevia, il principato di Taranto e altri feudi; gli fu affidata la luogotenenza del Regno di Sicilia finché non fosse tornato il fratello Corrado IV, il quale scese in Italia nel 1251.

Nel 1253 Napoli cadde nelle mani di Corrado il quale si mostrò sospettoso nei confronti del fratello Manfredi. Quest’ultimo fu così costretto a cedere alcuni feudi ma dopo poco il fratello Corrado morì.

Il Papa, Innocenzo IV, iniziò ad occupare il Regno; Manfredi cercò una politica di riconciliazione senza però ottenere nessun risultato, si ritirò così ad Acerra dal cognato Tommaso dAquino che aveva sposato la sorella Margherita di Svevia per poi partire alla volta di Lucera ma alla morte di Papa Innocenzo IV, nel 1255, Manfredi ottenne la conquista definitiva del Regno e a Cancello, nella chiesa di San Pietro, ottenne le chiavi della città di Napoli.

Nel 1258 ottenne l’incoronazione di Re di Sicilia, ristabilendo così la legittimità degli Svevi nel Mezzogiorno.

Tutto questo però durò poco, il papa Urbano IV aveva iniziato delle trattative con Carlo dAngiò e il 26 febbraio del 1266 Manfredi morì a Benevento durante una battaglia.

< indietro